Intelligenza Emotiva

Ti ho beccato buon vecchio Daniel Goleman!

Quando studiavo  avevo una idea che l’intelligenza fosse una meccanismo più o meno sviluppato, per capire ed applicare saperi e non vedevo nessun collegamento con le emozioni.

Un giorno ahimè ho scoperto che quelle cose definite emozioni erano chiuse in cantina e che andavano affrontate e gestite appunto con intelligenza.

Quando poi da freddo Ingegnere nella evoluzione del mio percorso lavorativo ho affrontato studi di scienze umane mi è apparso lo stra-noto, ad altri ma non a me, Daniel Goleman, quindi se sapete già tutto di lui ok ciao ci sentiamo prossimamente.
MA
Se volete che condivida la mia scoperta con voi con un punto di vista di bimbo curioso che guarda una spettacolo di magia restate con me.

La teoria mi ha detto che l’ Intelligenza emotiva è fatta da:

  • Consapevolezza di sé (Self-awareness)
    • Incominciare a tener traccia di ciò che ti sta accadendo intorno
    • Chiedere in modo diretto o indiretto cosa gli altri vedono di te, punti di forza di debolezza ecc…
    • Prendere dei momenti di meditazione e di relax come se il tempo si rallentasse
  • Autogestione (Self-management)
    • Compreso come sei,  gestisci le emozioni p.es. incanalando l’energia emotiva in qualcosa di produttivo e/o piacevole
  • Motivazione (Motivation:)
    • tua spinta interiore per realizzare qualcosa
    • iniziare a utilizzare questa motivazione identificando prima  i nostri valori
  • Empatia (Empathy) significa entrare in risonanza emotiva con qualcun altro
    • E qui arrivano le relazioni con gli altri è sì altra scoperta ESISTONO GLI ALTRI….
      • Zitto e Ascolta (gli altri)
      • Prendi una posizione contraria alla tua
      • Non solo sapere ma cercare di capire
  • Abilità Sociali (Social skills)
    • Le abilità sociali influenzano tutto, dalla performance lavorativa alla  vita romantica
    • Identificare e affrontare le proprie emozioni, prima di fare azioni di cui ci si potrebbe rammaricare
    • Affrontare i problemi legittimi quando si è calmi, conta fino a 10, sfogati prima con un amico ecc…
    • Termina con una nota cooperativa:

E quindi?

Si sembrano i consigli dei vecchi, ma questa schematizzazione dà una rotta a meglio utilizzare quanto è in noi e quindi a gestire, utilizzare, vivere con le emozioni che compenetrano tutti gli aspetti della nostra vita, per cui oggi quando studio, lavoro, interagisco con gli altri mi pongo in modo molto consapevole, non mi bastano più i saperi, le competenze, ma anche la corretta gestione delle emozioni.

Ho imparato a parlare con loro ed a rafforzare la consapevolezza dei miei valori, dove valore non ha sempre una accezione positiva, ma identitaria sì, per cui meglio scoperchiare i nostri valori anche scomodi che vivere nell’ambiguità.

“and now something completely different” (cit. Monty Python)
why 1 kilo of bytes is 1024 bits?

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